Mese Montagna

EL BÁS – Storie de alpinisti col Mal del Campanil

“EL BÁS. Storie de alpinisti col Mal del Campanil”. Modera Alessandro Beber

Venerdì 27 novembre 2026, ore 20.30
Teatro Valle dei Laghi

“Il Campanile più bello del mondo” lo hanno definito.
“Un fantastico obelisco di roccia, oltremodo audace e senza dubbio il più elegante!” scrisse Pino Prati nella prima guida delle Dolomiti di Brenta.
Fin dalla seconda metà dell’800 i primi esploratori stranieri che lo scorsero ne rimasero ammaliati e iniziarono a raccontarlo, a rappresentarlo in quadri ed illustrazioni, a studiarlo minuziosamente da ogni angolazione sognando di poter salire un giorno su questo colossale “ago di pietra” all’apparenza inaccessibile.

“Il Campanil Basso è circondato da una così vasta fama come poche vette possono vantare, non solo nelle Alpi, ma anche fuori di esse. Questa superba guglia costituì e costituisce un richiamo imperioso per generazioni di alpinisti e l’arditezza dei sui profili esercitarono un fascino così intenso da indurre i più celebrati alpinisti a tentarne le sue verticali pareti e i suoi affilati spigoli. Per questo la sua storia alpinistica è così ricca. E’ una storia di uomini, un’avventura entusiasmante di gioie e sofferenze, speranze e delusioni,una lotta portata avanti con amore, centimetro su centimentro”.
Così si esprimevano qualche decennio fa Marino Stenico e Gino Callin, e abbiamo voluto far nostre le loro parole, per spiegare l’intento di questa serata monografica che si propone di far luce sulla storia del “Bàs”, che in qualche modo affonda le sue radici proprio nel comune di Vallelaghi.

Alessandro Beber, alpinista, guida alpina e appassionato storico dell’alpinismo, ci condurrà in un piccolo viaggio a ritroso nel tempo, per scoprire quando e come è nato “El mal del Campanil” degli alpinisti trentini.