Presentazione del libro “La traccia di Toni” di Oliviero Gobbi e Gian Luca Gasca, Rizzoli Editore, 2025.
Modera Michele Furlani.
Mercoledì 11 novembre 2026, ore 20.30
Teatro Valle dei Laghi

Un alpinista nato in città, un uomo che nella montagna trovò una vocazione e un modo di stare al mondo. Questo volume illustrato racconta Toni Gobbi, figura centrale dell’alpinismo italiano del Novecento, attraverso le parole del nipote Oliviero, le memorie familiari e un prezioso patrimonio fotografico. È anche il racconto dell’Italia del dopoguerra, della rinascita e del boom economico, quando la montagna diventò luogo di sfida, scoperta e nuove possibilità. Nato nel 1914 e laureato in Giurisprudenza, Gobbi abbandonò la professione di avvocato per diventare a Courmayeur guida alpina, maestro di sci e istruttore delle guide. Innovatore discreto e visionario, fu tra i precursori dello scialpinismo moderno e contribuì a trasformare la professione della guida in un’attività praticabile tutto l’anno. Tra le sue imprese spiccano numerose prime invernali sul Monte Bianco, la via Major, la prima ascensione del Grand Pilier d’Angle con Walter Bonatti e la spedizione al Gasherbrum IV nel 1958. Ma il suo lascito più importante fu una visione moderna della montagna, capace di unire tradizione, competenza e spirito imprenditoriale. Un ritratto di uomo carismatico e intraprendente, la cui traccia vive ancora nelle immagini e nei racconti di chi lo ha conosciuto.
Oliviero Gobbi, cresciuto a Courmayeur, dopo la laurea in Fisica teorica e un master alla Bocconi, nel 2007 è tornato in Valle d’Aosta per entrare nell’azienda di famiglia, Grivel, di cui oggi è Amministratore Delegato. Da anni ricostruisce, attraverso storie e immagini familiari, la figura del nonno, morto tragicamente prima della sua nascita.
Gian Luca Gasca giornalista e scrittore di montagna, vive a Torre Pellice. Dal 2015 segue la filosofia del viaggio sostenibile. É Direttore di Montagna.tv ed è autore di diversi libri dedicati alla montagna.
Ingresso libero
