Mese Montagna

Edizione 2025


Io metto il sogno davanti a tutto. La realtà spesso è il sogno.

Walter Bonatti

Il sogno è in assoluto la spinta che porta i nostri ospiti a realizzare le loro imprese, è l’anticipazione della realtà.

Il sogno muove anche le nostre vite, i nostri desideri, il futuro nostro e dei nostri figli, delle persone a noi care. A molti di noi tanto basta. La serenità di una vita tranquilla, un lavoro stabile, la salute e le grandi e piccole soddisfazioni di ogni giorno.

Per altri questo non basta e sognare diventa qualcosa di più, qualcosa che si avvicina ai limiti della persona, seppure controllati. I limiti che la paura e la prudenza impongono all’immaginazione. Una ascensione, un cammino, una ferrata, una sfida in bicicletta su unpercorso lungo e faticoso. La ricerca di qualcosa di più.

Poi ci sono donne e uomini che, nella loro unicità, del sogno e del limite permeano le loro vite. Persone che rischiano e soffrono perché vogliono vedere cosa c’è oltre la realtà. Scoprire l’altra parte della cima, l’altra parte del deserto, l’altra parte dell’oceano. Vivere il momento in cui la realtà supera il sogno in una continua ricerca, una ferma determinazione che li porta ad essere sempre più forti nel corpo e nella mente, in costante allenamento; pronti per vivere la pressione come un privilegio se questa li porta alla purezza della gioia più alta.

Di più, in un periodo storico in cui viviamo la violenza e la dis-integrazione della nostra società, questi eroi moderni, ambasciatori che portano la voce del nostro tempo, fanno conoscere al mondo altre umanità e altre realtà, la cui speranza -e ancora una volta il sogno- è solamente quella di fare vivere le generazioni future in un mondo più giusto e più libero. Ogni volta che scelgono il sogno alla sicurezza e al conosciuto ci ricordano che il mondo può essere migliore.

Il programma 2025